Self vs Servito: quanto si risparmia davvero
È la scelta più banale al distributore, eppure fatta bene ti fa risparmiare decine di euro al mese. Vediamo la differenza reale tra self e servito e quando conviene l'uno o l'altro.
Qual è la differenza
Con il self service eroghi il carburante da solo, senza assistenza. Con il servito è l'operatore a farlo per te. Il carburante è esattamente lo stesso: cambia solo il servizio, e quindi il prezzo.
Quanto si risparmia
La differenza tipica è di 10-20 centesimi al litro a favore del self. Su un pieno da 50 litri significa 5-10 € di risparmio ogni volta. Chi fa un pieno a settimana risparmia facilmente 300-500 € all'anno scegliendo sistematicamente il self.
| Voce | Self | Servito |
|---|---|---|
| Prezzo al litro | più basso | più alto (+0,10/0,20 €) |
| Chi eroga | tu | l'operatore |
| Pieno da 50 L | riferimento | +5/10 € circa |
Quando conviene il servito
Il servito ha senso in poche situazioni: maltempo intenso, difficoltà motorie, o distributori dove il self non è disponibile in quella fascia oraria. Fuori da questi casi, il self è quasi sempre la scelta economicamente giusta.
Attenzione agli orari
In alcune fasce (notte, festivi) diversi impianti applicano solo il servito o un prezzo maggiorato. Su PienoSmart puoi filtrare i distributori per modalità self o servito e controllare il prezzo prima di uscire.
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